giovedì 14 giugno 2012

TUTTI INSIEME ETERODOSSAMENTE

Almeno, alle scuole medie c'era il rito della consegna della pagella, che permetteva di vedere per l'ultima volta quelle faccine che avevi guardato tutte le sante mattine da dietro la cattedra e fare, per l'ultima volta insieme, il punto della situazione, alternando rimproveri a incoraggiamenti, tirate d'orecchie a complimenti. Alle scuole superiori, invece no: quadri finali affissi al portone della scuola e via, un sms dalla segreteria se non sei ammesso, la riga bianca se la valutazione è sospesa fino a settembre. E a me, scusate, 'sta roba proprio non va giù.
Così, visto che lunedì, al momento dell'esposizione dei tabelloni, sarò a centosessanta chilometri di distanza (grazie, circolare che arrivi sempre all'ultimo momento), ero d'accordo con gli Sparuti - la classe la coordino io e me la gestisco io - che oggi, subito dopo gli scrutini, avrei almeno fatto un giro di telefonate. Poi, ieri sera, mi arriva un sms di Disgraziatin, la rappresentante: "Prof, abbiamo deciso di incontrarci con lei a scuola per sapere i nostri risultati, in modo da non farle sprecare tempo e soldi... sempre se lei è disponibile". Ovvio che sì, ragazzi. Ma quando si è carbonari, lo si è fino in fondo, e quindi il rendez-vous è stato spostato al baretto del supermercato vicino a scuola. E sono arrivati - a piedi, in bus, accompagnati - quasi tutti, anche Paciocchino, che solo tre quarti d'ora prima aveva ricevuto dalla mia viva voce la notizia della bocciatura (e aveste visto la faccia di Squadrata, quando ho detto "Vado a telefonare alla famiglia di Paciocchino, ché a me, 'sta storia che la bocciatura venga comunicata via sms, sembra abbastanza disumana..."). E allora ci siamo messi lì (anche un po' di nascosto, soprattutto quando è passata la Preside con le borse della spesa), su una panchina, con la copia del tabellone dei voti davanti, a dare i numeri: qualcuno era soddisfatto, qualcuno un po' ha sbuffato, ma tutti erano contenti perchè prof, questa cosa tutti insieme la facciamo solo noi con lei, vero?

17 commenti:

agrimonia71 ha detto...

quando si dice che una ci nasce prof

La prof ha detto...

:-D

Castagna ha detto...

Siete bellissimi

lanoisette ha detto...

@agrimonia: non so se basti nacquerlo. è un po' una malattia. :)

@prof/castagna: veramente, in questi ultimi dieci giorni, 'sti Sparuti mi stanno davvero sorpredendo... sono stati timidi e riservati per tutti i precedenti nove mesi: adesso si sciolgono in esternazioni d'affetto, che... cioè, boh, ho un sorriso largo così e bon.

LGO ha detto...

Nella scuola media di mia figlia tabellone e via.
Nel mio liceo, telefonate preventive della segreteria e invito a un colloquio.

sportelloutenti ha detto...

Mi sarebbe piaciuto assistere alla scena, e magari fare lo sgambetto alla preside con i sacchetti della spesa :-p
Quando una è prof dentro, ha una marcia in più degli altri.
Certo che la bocciatura via sms è bruttissima :-(
Elisa

il grigio ha detto...

Ecco, perché alle medie (pardon, secondaria di primo grado) bamboccioni e tre mesi dopo, alle superiori, adulti? Mi piace la scuola sulle panchine del parco :-)

guardaitreni ha detto...

Le presidi con i sacchetti della spesa sono orribili! Non chiedetemi perché. Non lo so. Però il post è bellissimo.

lanoisette ha detto...

@lgo: quando ero alle medie, ho sempre telefonato io di persona e ho sempre fatto i colloqui con le famiglie prima dell'affissione dei tabelloni. il primo anno è stato da mal di pancia, poi ci prendi le misure.

@elisa: ma povera preside, che colpa ha? dovrà pur fare la spesa anche lei...

@grigio: non lo so. ma è un po' come lo choc "ciao maestra"/"buongiorno professoressa" nel giro di tre mesi. non per questo, bisogna lasciare rispetto - e umanità - nel cassetto.

@guardaitreni: grazie.

muchoperros ha detto...

Già i cartelloni sono freddi e si confondono le righe. Gli SMS sono addirittura disumani. Molto più bello bar e panchina :-)

Murasaki ha detto...

Ai miei tempi c'erano i quadri, ma c'erano anche alle medie; insomma, si sapeva che era così - e ancora oggi questa storia che la notizia la debba sapere prima di tutto LA FAMIGLIA non mi convince perché ritengo che bocciatura e passatura riguardino prima di tutto la creatura bocciata o passata. Certo però che via SMS proprio non è cosa.
La tua soluzione mi sembra eccellente ^__^

la povna ha detto...

Da noi è obbligatorio che il coordinatore telefoni alle famiglie dei rimandati e dei sospesi nel giudizio subito dopo gli scrutini per comunicare loro l'esito e invitarli alla giornata di autocoscienza insieme alla famiglia, in cui si parla insieme.
Io di solito chiamo anche i promossi. Ed è, come quello delle relazioni, uno dei momenti che non cambierei con niente al mondo.

LGO ha detto...

Da noi è obbligatorio aspettare la fine degli scrutini di tutte le classi.

layoginisottospirito ha detto...

brava! brava perchè continui a mettere il cuore in quello che fai. (e grazie per paciocchino, perchè è davvero infame dirlo per sms...)

minnelisapolis ha detto...

sei in gamba, sei

lanoisette ha detto...

ragazzi, ho scoperto di aver fatto una cosa ai limiti dell'illegalità, denunciabile per violazione del segreto professionale, quindi... acqua in bocca!

PS: a parte che non capisco quale segreto professionale ho violato: ho comunicato a ciascuno dei miei alunni i propri risultati...

trilly ha detto...

che bello questo post. scoprire che esistono professoresse che hanno un rapporto speciale con i propri alunni. vorrei che le mie figlie trovassero insegnanti così sul loro cammino scolastico...