giovedì 26 gennaio 2012

SOTTOBANCO

Lunedì.
Moretto: "Professoressa, posso parlarle?"
"Dimmi..."
"Senta, io lo so che... ecco, la mia situazione è quella che è, però... insomma, se le cose devono cambiare, insomma devo migliorare... e io là in fondo non riesco a seguire, è più forte di me, mi distraggo. Mi può spostare davanti?"
"Lo sai che la coordinatrice non sono io. Dev chiederlo alla professoressa Squadrata, dei posti se ne occupa lei."
"Sì, ma, prof... la prof Squadrata ha una cattiva idea di me, mi riderà in faccia davanti a tutti!"
"Ma no, senti, se tu glielo chiedi gentilmente, con i bei modi, spiegando le tue motivazioni, come hai fatto adesso con me, vedrai..."
"No, prof, io lo so già come va a finire, non può parlarci lei?"
"Va bene, ci parlo io, però glielo chiedi anche tu. Gentilmente, mi raccomando!"
"Va bene, prof."

Martedì, sorveglianza all'intervallo.
Squadrata: "Ah, ciao, tutto bene?"
"Sì, grazie. Senti, volevo domandarti una cosa: Moretto mi ha chiesto di essere spostato davanti, perché dietro si distrae e non riesce a seguire, per te è un problema?"
"Uuuh! E che diamine? E ha problemi, e bisogna cambiargli posto... ma se nessuno lo vuole vicino! Nessuno lo sopporta, solo Fidanzatina!"
"Vabbè, ma senti... non mi sembra così tragica... magari spostiamo dietro Brufolo, che tanto è bravo lo stesso, e lo mettiamo accanto a PianoPiano..."
"Eh, sì, così rovina anche lei, che sta migliorando, no no!!!"
"Se secondo te i compagni sono un problema, possiamo fare così: lo mettiamo davanti, ma in banco da solo, così non disturba nessuno..."
"Eeehhh!!! E vabbene, vabbene..."

Oggi, in corridoio.
Io: "Moretto, allora, la prof Squadrata ti ha spostato davanti?"
"Sì, prof... ma... è andata come pensavo, mi ha preso in giro davanti a tutti, ha detto e adesso vuole anche far vedere che si impegna... insomma, io così parto già male..."
[comincio a percepire un certo prurito alle mani] "Beh, ma lo sai che la collega è fatta così, non arrabbiarti, prendila con filosofia, ridici su..."
"Sì però se lei mi tratta così e io mi arrabbio, poi lo sa che le rispondo male e mi prendo una sopsensione!"
[il prurito aumenta] "E tu non devi assolutamente farlo! Quante volte abbiamo parlato di autocontrollo?"
"Ha ragione, però... lo sa di fianco a chi mi ha messo? Di fianco a Girandola, che non ha mai un libro, parla tutto il tempo e ha già detto che si farà bocciare per poi cambiare scuola... io come faccio a concentrarmi, secondo lei?"
[per attenuare il prurito, mi metto metaforicamente le mani nei capelli] "Hai provato a chiederle di metterti in banco da solo, davanti alla cattedra?"
"Ha detto che non vuole, che l'ha già fatto una volta e che non le piace"
[nei miei capelli c'è un diavolo per bulbo] "E le altre insegnanti? Hai provato a chiedere cosa ne pensano?"
"Ma cosa vuole che ne pensino? O mi odiano o pensano che sia scemo, solo lei e la prof  WideSkirt mi capite e cercate di aiutarmi..."
[raccolgo braccia cadute, capelli strappati e diavoletti] "Va bene Moretto, per il momento, nelle mie lezioni tu stai davanti, e poi pensiamo con calma a come risolvere questa cosa".

22 commenti:

L'economa domestica ha detto...

Avete avuto qualche certificazione ASL? Fammi sapere.

la povna ha detto...

ecco, appunto. Napalm su tutti i colleghi.

Lyla ha detto...

Noto che, nonostante siano passati ben 10 anni da che ho frequentato le superiori, gli insegnanti superbi, classisti e ignoranti continuano a esserci. Tanto di cappello a Miss Squadrata, che mi ricorda tanto la mia professoressa di scienze che mirava solo a far la vicepreside e a farsi vedere da tutti, fregandosene della didattica e degli studenti, se non quelli che piacevano a lei! Mi dispiace che moretto abbia una bestiaccia del genere per insegnante e tu per collega!

il Benza ha detto...

Morte, morte diffusa, morte ignorante, morte rumorosa. *_*

la povna ha detto...

ps. in realtà come saprai per legge se uno sta facendo gli accertamenti DSA ha diritto a essere trattato con presunzione di DSA fino all'esito. E tra le misure dispensative e compensative ci può essere quella di essere messo davanti, appunto per via dell'attenzione. Visto che è Squadrata, prova a colpi di codice, di solito funziona!

Anonimo ha detto...

vorrei collegare questo post con quello precedente, il ragazzino che copia ha quindici anni la profSquadrata stronza ne ha molti di più.Io sto col ragazzino. Squadrata è solo una delle tante rappresentanti della scuola italiana e i genitori, che voi prof detestate tanto, si fanno un mazzo tanto per allevare i figli incastrando lavoro, fatica, asili licei e prof sprezzanti della immensa fatica di crescere ragazzini che hanno esempi edificanti come la mitica profSquadrata. Scusate ma sono anche io madre di liceali e so cosa sono i figli. Ma sono anche cosa sono i prof purtroppo.

L'economa domestica ha detto...

Concordo con 'povna, e per le leggi più carogna sai chi contattare. Morte. Morte su tutta la linea.

Laila ha detto...

credo che ti sarebbe utile il cingolato del Benza!

lanoisette ha detto...

@economa: al momento no, sta facendo i test. ti farò sapere.

@povna: sì, l'odore del napalm i mattino presto...

@lyla: ma lei è anche preparata, è proprio un po' così sotto l'aspetto umano...

@benza: oh, sì.

@povna: questa, sinceramente, in tutte le leggi e leggine che conosco, mi era sfuggita. ottimo a sapersi.

@mammadiliceale: e, secondo me, i genitori dovrebbero lamentarsi un po' di più con chi di dovere di certi docenti, perché ne hanno il diritto e il potere. non puoi cambiare i lprof di tuo figlio come cambi il medico, se non ti piace, ma puoi sempre fare qualcosa. poi, dall'altra parte, se penso a certi genitori come quello con cui ho avuto a che fare oggi...

@economa: ti consulterò alla bisogna, stanne certa!

@laila: che figata, entrare in classe col cingolato!

Castagna ha detto...

E a me qui viene in mente una famosa canzone di Tricarico.

Però Moretto non è che un pochino pochino ha deciso che tu sei la sua paladina e quindi ti usa? cioè, per carità, lui ha ragione a voler finalmente essere seguito bene, quindi tu a lottare per lui. Ma anche a me capitano cose del genere quando mi prendo a cuore certi casi. Occhio.

sportelloutenti ha detto...

Solidarietà con Moretto,alle Medie visti i miei problemi avevano "consigliato" a i miei genitori una scuola superiore più facile. Io, alla facciaccia loro, non solo liceo scientifico ma pure università
Certe persone non capiscono un emerito piffero della vita
Elisa

La prof ha detto...

Io non so se Moretto ti sta usando, può essere.
So che quando hai delle colleghe così vorreste picchiarle e non puoi.

la povna ha detto...

Noise, concordo al 100% sul fatto che i genitori si debbano far sentire, lo sai. Però. Prendiamo il caso dei Maculati e di Medusa l'anno scorso. Si fanno sentire. Correttamente e con tutte le procedure del caso a puntino. Primo scoglio: potevano trovare un coordinatore che copriva la categoria (capita; nel 90% dei casi); secondo scoglio: potevano trovare, loro e il coordinatore che li avesse ascoltati (per esempio: me) un dirigente che non era disposto a fare nulla (capita: nel 99% dei casi); terzo scoglio: poteva darsi per legge, anche a patto di avere coordinatore e dirigente dalla loro parte (come è accaduto) che non si potesse fare nulla di davvero definitivo (leggi: sospensione a divinis permanente), perché come sai le ispezioni valutano solo questioni di forma, non possono entrare nel merito, etc etc. (capita: nel 100% dei casi, è la legge). Morale: Medusa se ne è andata perché un'alleanza di 'povna, Maculati più preside ha messo in atto una specie di protesta silenziosa (una forma morale di mobbing?). Se ne è andata dal nostro istituto, non dalla istituzione scolastica. E questo è il massimo che possiamo sperare per le varie Meduse e Squadrate delle patrie scuole: se va bene, che vadano a far danno altrove.
Non siamo messi bene.

L'economa domestica ha detto...

Il rischio di essere usati c'è, purtroppo. Ma devo dire che in un caso di mia diretta conoscenza, per colpa di una maestra inqualificabile un bambino con DSA certificato ha passato delle elementari ignobili. Persone che dicono "I medici scrivano quello che vogliono, per me è solo svogliato" meritando di essere semplicemente sottoposte a ciò che la legge prescrive in questi casi.

LGO ha detto...

Nocciols, se la asl ha tempi troppo lunghi, si può chiedere una diagnosi privata e con quella e la richiesta di diagnosi presso la struttura pubblica moretto ha diritto agli strumenti compensativi e alle misure dispensative previste dal professionista che ha fatto la diagnosi. A quel punto metterle in atto diventa un dovere per la scuola, quindi i colleghi non è che possono fare di testa loro.

la povna ha detto...

LGO, come dicevo, basta la richiesta pubblica, senza che i genitori di Moretto - non necessariamente benestanti - spendano soldi in una infine inutile (ai fini della legge) diagnosi privata.
In dubio pro reo: noi abbiamo passato a settembre Sornione, che probabilmente finge, grazie alla presenza della semplice lista di attesa c/o la Asl!

LGO ha detto...

E' una questione un po' dibattuta. Finchè non c'è diagnosi non c'è neanche nessuno che suggerisca quali strumenti adottare, quindi se uno vuole sapere come muoversi uno specialista deve intervenire. Ti/vi riporto le conclusioni degli avvocati dell'AID, così come ci sono state presentate durante un (recente) corso di aggiornamento sulla legge 170.

la povna ha detto...

Mi sa che c'è dibattito anche nelle conclusioni: anche io porto conclusioni avvocatesche di un corso dello scorso novembre che diceva (tra l'altro) le cose che ho riportato. Perché in realtà se da una parte le misure dispensative e compensative vanno calibrate sul singolo, prima di tutto ce ne sono una serie che comunque valgono per tutti [e sicuramente lo stare davanti di banco ci rientra]; dall'altra in ogni caso, proprio perché si sta ultimando il passaggio per legge da privato a pubblico e le richieste sono molte, avere presentato la domanda comporta di per sé una serie di diverse misure valutative (anche perché in realtà alle superiori anche la ASL prevede che le misure compensative soprattutto vengano discusse con il ragazzo, e dunque se lui chiede di stare davanti etc vale anche se è in lista d'attesa). In realtà, in teoria per legge, nessuna diagnosi privata successiva all'approvazione della 170 può essere tenuta in conto perché lo scopo è proprio quello di allontanare dalle diagnosi private.

Castagna ha detto...

Sì, ovviamente la collega la picchierei anche io.

Vi faccio notare che qua sopra c'è gente che sta dimostrando che non tutti gli insegnanti scaldano la sedia della cattedra rimasticando nozioni imparate vent'anni prima. Ma perchè a me non tocca mai un bel corso d'aggiornamento di quelli interessanti, e invece sempre le solite banalità?

minnelisapolis ha detto...

è settimana di prurito alle mani, dunque. io prendo a prestito il veemente consiglio di un'amica (comune). appiccicarla al muro? squadrare il muro, sì.

Anonimo ha detto...

Ciao, seguo il tuo blog da un po', ma oggi non riesco a tacere.
Visto che questo è un covo di prof (in senso buono, eh), vi prego, non umiliate mai un ragazzino in classe, qualsiasi cosa faccia.
Qualche giorno fa un ragazzino di 18 anni si è tolto la vita impiccandosi. Il padre che proprio non trova ragioni in un gesto così estremo, attribuisce l'unica colpa alla prof d'inglese che lo ha umiliato di fronte a tutti.
Non sapremo mai se quella è la scintilla che ha acceso la miccia, ma si è fragili a quell'età e un semplice scherno diventa ossessione.

lanoisette ha detto...

@castagna: guarda, già lo sospetto un pochino io... non che mi usi, ma che pensi che i prenda le sue difese sempre e comunque. invece no, tanto che sono una di quelle che ha votato per abbassargli il voto in condotta (anche se in classe con me non dà nessun problema o quasi) perché DSA o non DSA lui su questo cavolo di autocontrollo ci deve lavorare e stop. e se non lo fa sbaglia, e di grosso.

@elisa: secondo me Moretto ha sbagliato scuola e basta. anche senza DSA. lui ha una mente speculativa e umanistica, non tecnico-pratica...

@prof: vero? e me scoccia anche di più, perché sono sempre la collega giovane che fa le pulci a quella vecchia.

@povna: su questo sono perfettamente d'accordo con te, dovrebbe, DEVE esserci assolutamente un modo per mandare via chi è palesemente (per proteste/richiami di famiglie/colleghi/dirigente, non perché a un genitore una volta girano le balle) inadatto a fare questo mestiere.

@economa. però io le cerificazioni farlocche le ho viste, eh...

@povna/lgo: indipendentemente da tutto (i test sono in corso e i risultati credo arriveranno a breve,non credo siano i 15 giorni avanti e indietro a fare la differenza), è che è proprio il sistema di creare il lato o la fila "ghetto" in cui mettere tutti i rompiscatole e lasciarli nel loro brodo. e, oltre a questo, il fatto di prendersi gioco di una richiesta, seria e sensata e che dimostra volgia di fare, di un alunno.

@castagna: anch'io ho voglia di un corso d'aggiornamento di quelli tosti, ma sulla didattica e le conoscenze, non sulla fuffa fritta e rifritta (tre anni fa, prima di entrare in ruolo, mi sono purtroppo persa una tre giorni del GISCEL - perché non avevo i permessi - che ancora mi mangio le mani...)

@minnelisa: io prima o poi lo faccio...

@anonimo: (benvenuto) secondo me le persone non vanno umiliate e punto. però ti dico anche che secondo me un ragazzo di 18 anni sano e non depresso non si suicida per un'umiliazione scolastica, evidentemente ci devono essere stati gravi problemi alle spalle; può essere che quella sia stata la classica goccia che fa traboccare il vaso...